
Lo stato chiamato Samadhi e’ il massimo stadio di beatitudine che l’essere umano può raggiungere dopo un dato periodo di meditazione e purificazione dei corpi eterici e del corpo fisico. In questo stadio si raggiunge una pace ed una serenita’ fuori dall’ordinario. Pochi in verita’ hanno raggiunto un tale stato dell’essere, in quanto per raggiungerlo c’è bisogno sia di una buona predisposizione e sia di tanta pratica spirituale. Non è uno stadio privo di pensieri, bensi uno stadio di quite dove cio’ che accade internamente e cio’ che accade esternamente non ci crea tensioni o fastidi importanti. Vi è una pace che affiora dall’interno e non rimane che osservare in modo neutrale questa condizione dove si arriva ad osservare l’osservatore stesso. La tua essenza osserva te e tu osservi la tua essenza. E’ l’estasi suprema in quanto non c’è nulla da svolgere, emerge la pace stessa. Si può sperimentare il samadhi sempre, dopo una meditazione profonda, dopo aver fatto l’amore, dopo un buon allenamento o semplicemente sedendosi nella posizione del loto per meditare. E’ importante sapere che per raggiungere il Samadhi si deve aver svolto un gran lavoro di purificazione dei chakra e dei corpi sottili oltre che aver eseguito per un periodo di tempo sufficiente un lavoro di auto-osservazione.
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